di Emilia Morelli
La procura generale di Milano accelera sulle verifiche internazionali sul caso Nicole Minetti. Nordio valuta una querela contro Sigfrido Ranucci dopo le dichiarazioni tv sul ranch uruguaiano di Cipriani
Sono attesi a breve i primi risultati delle verifiche richieste dalla procura generale di Milano nell’ambito del supplemento di indagine sul caso della grazia concessa a Nicole Minetti. Lunedì la procuratrice generale Francesca Nanni e il sostituto procuratore Gaetano Brusa faranno il punto sugli accertamenti eseguiti all’estero, in particolare in Uruguay e Spagna, con attività delegate all’Interpol.
I dubbi sull’adozione e sugli atti presentati al Quirinale
Le verifiche riguardano soprattutto la procedura di adozione del bambino da parte di Minetti e del compagno Giuseppe Cipriani, oltre alla documentazione allegata alla richiesta di grazia presentata al Quirinale.
Gli inquirenti vogliono capire se il minore sia stato realmente abbandonato all’Inau e se la madre biologica abbia davvero fatto perdere le proprie tracce. Nel fascicolo rientrano anche approfondimenti sulla morte dell’avvocatessa tutrice del bambino, trovata carbonizzata in casa insieme al marito in un presunto incidente domestico.
Gli spostamenti di Minetti e il “riscatto sociale”
La procura generale sta inoltre ricostruendo gli spostamenti recenti di Minetti tra Punta del Este, Ibiza, Milano, Roma e Boston.
L’obiettivo è verificare se l’ex consigliera regionale abbia realmente interrotto i rapporti con il passato, dimostrando quella “seria volontà di riscatto sociale” indicata tra gli elementi alla base della concessione della grazia. Qualora emergessero incongruenze o elementi sfavorevoli, il parere favorevole espresso inizialmente potrebbe essere rivisto.
Nordio pronto all’azione legale contro Ranucci
Intanto si apre anche un fronte mediatico e giudiziario che coinvolge il ministro della Giustizia Carlo Nordio e Sigfrido Ranucci.
Secondo quanto riportato da Il Foglio, il Guardasigilli sarebbe pronto a un’azione legale nei confronti del conduttore di Report per alcune dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione È sempre Cartabianca.
Stando a quanto riferito dal quotidiano, che cita fonti del ministero, nell’istanza di risarcimento si farà riferimento al danno alla reputazione e all’immagine del ministro provocato dalla diffusione di notizie non ancora verificate. Sempre secondo le stesse indiscrezioni, la Rai sarebbe orientata a non fornire tutela legale al giornalista.
Le parole di Ranucci in tv
Ospite di Bianca Berlinguer, Ranucci – invitato in trasmissione per presentare il suo libro – aveva dichiarato: “Una fonte ci ha detto di aver visto il ministro Carlo Nordio nel ranch di Cipriani in Uruguay”, facendo riferimento al compagno di Nicole Minetti.
Il ministro aveva smentito immediatamente la ricostruzione intervenendo telefonicamente durante la trasmissione e spiegando che in quel periodo si trovava in Italia impegnato nella campagna elettorale per il referendum.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Caso Minetti, nuove verifiche sulla grazia: Nordio pronto a querelare Ranucci proviene da Associated Medias.

